Il Consorzio Brokers Italiani si è ufficialmente trasformato in società consortile a responsabilità limitata. Un passaggio annunciato dal Presidente Arnaldo Bergamasco in occasione dell’evento di Milano dedicato ai 25 anni del Consorzio e ora concretizzato con la firma dell’atto notarile.
Si tratta di un’evoluzione importante, che conferma la volontà di rafforzare il modello di collaborazione tra broker indipendenti, mantenendo al centro l’autonomia imprenditoriale e l’indipendenza dei singoli soci.
Una struttura più forte per fare rete
La nuova società consortile nasce con l’obiettivo di favorire e sostenere la collaborazione tra le società aderenti e tra i soci, attraverso maggiori strumenti di coordinamento, supporto organizzativo e condivisione di competenze.
Il modello resta fondato sull’indipendenza dei broker, ma introduce una struttura più evoluta per affrontare le trasformazioni del mercato assicurativo e rispondere in modo più efficace alle esigenze di imprese, professionisti e clienti.
Tra gli obiettivi vi è anche l’ottimizzazione dei costi di gestione dei soci attraverso servizi comuni: attività tecniche, investimenti in nuove tecnologie e intelligenza artificiale, gestione dei rischi e dei sinistri, marketing, compliance, consulenza legale, formazione, ricerca e studio del mercato assicurativo.
La società consortile potrà inoltre promuovere e gestire accordi collettivi con compagnie di assicurazione e altri operatori del settore, con l’obiettivo di generare benefici concreti per i clienti dei soci.
Un’evoluzione coerente con il futuro del brokeraggio
La trasformazione in società consortile rappresenta una scelta coerente con un mercato assicurativo sempre più caratterizzato da concentrazione, innovazione tecnologica, complessità normativa e necessità di competenze specialistiche.
Per Progeass, socia del Consorzio, questo percorso conferma il valore di un modello fondato su indipendenza, collaborazione, specializzazione e capacità di affrontare insieme le sfide future del brokeraggio assicurativo.